La natura del processo di divinazione attraverso la lettura delle Carte è più complicata di quella dell'Astrologia, della Chiromanzia, della Numerologia e dell'I-Ching, [...].
Questo metodo di divinazione ha lo scopo di permettere al cartomante di prevedere eventi futuri per sé e per gli altri, e in esso il karma e i tratti fondamentali dell'individuo svolgono un ruolo veramente marginale.
Le carte migliori per raggiungere tale obiettivo sono quelle conosciute col nome di Tarocchi.
Queste carte, coi relativi segni e simboli, furono donate in forma completa all'Uomo molte migliaia di anni fa da Esseri di natura superiore.
All'epoca, fu anche stipulato un patto, secondo il quale tali Entità Superiori, e quelle che sarebbero loro succedute, avrebbero assicurato il "funzionamento" delle carte, nel senso della corretta previsione del futuro, per il rimanente ciclo fisico della Terra.
Il successo dei Tarocchi dipende dunque dal contributo specifico offerto da Entità Superiori, le quali sono in grado di predire il probabile corso che prenderanno gli eventi futuri in qualunque epoca, e manipolano di conseguenza la selezione delle Carte, in modo che esse diano in forma simbolica le informazioni cercate.
Capita talvolta che le informazioni ottenute in questo modo si rivelino errate. Talora ciò accade semplicemente perché l'operatore non è in grado di effettuare un'interpretazione corretta; altre volte, però, avviene sia a causa dell'incertezza insita nel carattere probabilistico delle previsioni, che del fatto che gli esseri umani possono sempre alterare il corso degli eventi con le loro libere scelte.
Pertanto, leggendo i Tarocchi, non è possibile evitare un certo grado d'incertezza, dato che bisogna concedere agli esseri umani un ampio grado di libertà individuale in relazione al modo in cui reagiscono agli eventi della vita.
Maestro Hilarion
Edizioni Crisalide, 1997 (originale canadese del 1979)

